Cristian Santomauro e L’Ammaccata, una lunga storia d’amore

Farina, acqua lievito ed amore

Tradizione non consiste nel conservare le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma. (Jean Jaurès)

Ammaccata cilentana”: una lunga storia di tradizione passione e perseveranza.

L’antica pizza cilentana è stata riconosciuta, grazie all’impegno e alla passione di Cristian Santomauro, da febbraio 2020, come Prodotto agroalimentare tradizionale dalla Regione Campania. Cristian, giovane studente di ingegneria di Piano Vetrale, nel comune di Orria, paese dei murales, ha ereditato l’amore per la pizza fatta in casa dalla nonna, Teresina, passione, studio e perseveranza che lo hanno condotto a realizzare il suo successo.

La lavorazione è fatta esclusivamente a mano in una madia di legno di faggio. Secondo la tradizione, veniva preparata e utilizzata per testare il forno durante la preparazione del pane. Non a caso, l’impasto è lo stesso per fare il pane: lievito madre, grano saragolla al 30% ed un mix di grano tenero (risciola e carosella) per il restante 70%  ingredienti principe di questa spettacolare avventura chiamata “pizza re casa”. L’impasto a differenza della più classica pizza napoletana non viene disteso o tirato ma schiacciato con i polpastrelli, lasciando che prenda forma man mano che viene distribuito nella teglia. Terminati i tempi della lievitazione, fondamentale è la cottura, il forno deve avere una cupola più alta, in quanto la temperatura deve essere più bassa: la napoletana cuoce in 1, 2 minuti, la cilentana 3 minuti.

La pasta deve rimanere più alta della pizza normale e può essere condita nei tre modi tradizionali: la classica con sugo di pomodoro cotto, origano di montagna e cacioricotta stagionato di capra cilentana grattugiato;

la schietta, con aglio, olio, origano e alici di Menaica;

con le foglie, chiusa a calzone con erbe e verdure di campo, a seconda della stagione a cui si aggiungono le alici di Menaica, le olive Salella ammaccate e il cacioricotta di capra.

Insomma una pizza di carattere, con una lunga storia da raccontare, senza fronzoli ma coerente ed equilibrata.. perché i sapori semplici sono il rifugio delle persone complicate. Grazie Cristian per questo meraviglioso viaggio nel tempo.

Villa Marchesa

Località Chiusa di Santa Maria,

Via San Nicola 25

84040 Castelnuovo Cilento (SA)

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