“O cuoppo allesse”: le castagne raccontate da Matilde Serao

“Per un soldo, una vecchia dà nove castagne allesse, denudate della prima buccia e nuotanti in un succo rossastro”. E’ così che Matilde Serao, nel suo “Ventre di Napoli”, definiva ‘o cuopp allesse’, ovvero le castagne lessate, uno dei più succulenti “street food” partenopei.

E infatti ‘o cuopp allesse’, al pari delle castagne arrosto, nasce come piatto povero della tradizione gastronomica napoletana, ma ricchissimo di nutrienti come fibre e minerali.

Venduto dai “castagnari” agli angoli dei “bassi”, le castagne lessate venivano servite in fogli di giornale avvolti a forma di cono (o cuopp). L’umidità rilasciata dalle castagne, bagnava ‘o cuopp’, che si deformava e afflosciava, diventando per l’appunto “nu cuopp allesse”.

La preparazione è semplice e gli ingredienti sono davvero pochi, soltanto tre: castagne, alloro e sale.

RICETTA

Castagne 600/700 gr

Sale

Alloro 3/4 foglioline

Sbucciate le castagne facendo attenzione a non rimuovere la pellicina esterna.

Mettetele in una pentola capiente aggiungendo sale (io ho usato il grosso) ed alloro. Ricopritele interamente d’acqua.

Lasciate cuocere per circa 40/45 minuti (molto dipende dalla grandezza delle castagne). Controllate eventualmente la cottura e spegnete.

Perfetto in abbinamento un rosso corposo, maggiormente consistente, proprio per richiamare la struttura pastosa del frutto, che resta più dolce ed aromatico. Noi abbiamo scelto Diciotto, Tempa di Zoe, Aglianico 2019.

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